la sostenibilità
Nell’intento di misurare l’impatto della produzione del Fassone di Razza Piemontese, nel 2023 Coalvi ha deliberato la stesura del suo primo bilancio di sostenibilità. A tutela del rigore scientifico e dell’imparzialità del risultato, l’elaborazione è stata affidata all’Università di Torino, col Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari e col Dipartimento di Management. Lo studio, in cui sono stati elaborati i dati di 1135 aziende su circa 1300 complessivamente iscritte al Consorzio, giunge a conclusioni che collocano l’allevamento del Fassone in un quadro d’indiscussa sostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale.
Aspetti sociali
Produzione estensiva
Il carico di bestiame e la tutela delle falde acquifere
Con più di 60.000 ettari di terreno e 52.000 bovini adulti con relativa progenie, il carico di bestiame è molto basso. Questo assicura una distribuzione equilibrata dei reflui zootecnici valorizzandone l’effetto ammendante ed evitando il rischio di percolazione nelle falde acquifere. A questo proposito l’azoto prodotto in rapporto alla superficie di terreno si colloca su valori quattro volte al di sotto del limite di legge.
I prati
Il prato ha una funzione ecologica di rilievo: non richiede trattamenti fitosanitari ed è custode di una preziosa biodiversità sia vegetale sia animale, soprattutto per gli insetti pronubi, ed è uno dei principali artefici del paesaggio che ci circonda. La copertura vegetale che il prato assicura in tutte le stagioni dell’anno protegge il terreno sottostante dall’erosione: considerando che il 44% delle aziende in cui si alleva la Piemontese è ubicato in aree collinari o montane, questo non è un particolare trascurabile.
Il 53% dei terreni delle aziende agricole Coalvi è destinato a prato e a pascolo, un prezioso scrigno di biodiversità per flora e fauna, in particolare per gli insetti.
Questa superficie ha un bilancio del carbonio favorevole, grazie al fatto che non subisce l’aratura e conserva intatto il carbonio nel suolo.
Filiera corta
La produzione di gas climalteranti
PAESAGGI
La Razza Piemontese è l’interprete quasi assoluta della pratica dell’alpeggio sulle Alpi Marittime e Cozie.
Durante la stagione estiva, i bovini al pascolo aiutano a mantenere puliti e curati i prati di montagna, mantenendo i tappeti erbosi che trattengono la neve sui versanti più ripidi in inverno.
acqua
L’87% dell’acqua utilizzata dall’allevamento di Razza Piemontese deriva dalle precipitazioni, il cui utilizzo non può essere visto come un consumo a scapito di altre attività.
concimazione naturale
Il letame è un fertilizzante naturale che migliora la struttura del terreno, favorisce l’economia circolare e riduce l’impatto ambientale.
Per la concimazione dei campi gli allevamenti Coalvi rilasciano l’80% in meno di azoto rispetto al limite massimo ammesso dalla legge.
conduzione familiare
Se si escludono 3 realtà che sono gestite da altrettante società di capitali, si può dire che tutte le aziende in cui si alleva il Fassone sono a conduzione familiare. Questo tipo di struttura è garanzia di responsabilità perché tutto ciò che viene fatto è visto in prospettiva del passaggio alle generazioni successive.
co₂
La quantità di CO2 emessa dai Fassoni di Razza Piemontese in allevamento è inferiore a quella assorbita dalla coltivazione dei foraggi di cui essi stessi si nutrono.
